Mescolo tutto (2016)

Incretolli Yasmin

«Velour d’orsacchiotto rubato in una non pervenuta giocattoleria durante l’ottava primavera. Accomodato su sgabello, mi scruta divertito da pupille in vetro purpureo. Fui attratta dal suo papillon nero, striato a righe oblique color magenta» Maria è un’autolesionista di diciannove anni, ossessionata dalle parole; Chus un teppistello di venti. Si incontrano fra i banchi di scuola: comincia come infatuazione, continua come gioco a base di parafilie, finisce per diventare dipendenza. Quando lui abbandonerà gli studi, chiudendo la loro relazione, Maria si darà alla fuga verso il nord del paese, incontrando bizzarri personaggi, tra cui una troupe di ragazzini ricchi e viziati che libererà la sua propensione all’estremo. Mescolo tutto è un romanzo dove una lingua figlia di William Burroughs racconta la storia di una ragazza dislocata, che non sa schermarsi dalla ferocia se non con le parole. Un libro fatto di ritmo, bellezza sintetica e stordimento, in cui l’innocenza, a ben guardare, è praticamente ovunque.

  • - Année de publication : 2016
  • - Pages : 220
  • - Éditeur : Tunué
  • - Langue : Italien

A propos de l'auteur :

Incretolli Yasmin :

Yasmin Incretolli è nata al Roma nel 1994.

La maison d'édition :

Tunué :

Tunué è una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti, nonché nella saggistica dedicata al fumetto, all'animazione, ai videogiochi e ai fenomeni pop contemporanei. Nel 2014 ha inaugurato una collana di narrativa italiana diretta dallo scrittore Vanni Santoni, che sta riscuotendo notevoli successivi di critica e…

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  • Leggere insieme
    31 janvier 2017

    Il linguaggio creato ed usato dalla giovane scrittrice è personalissimo, con la soppressione frequente di articoli, preposizioni, pronomi e con l’accorpamento di nomi ed aggettivi. Il suo stile è spesso quasi telegrafico, anche se di non facile decodificazione. La voce narrante di Maria nel racconto della propria sofferenza non risparmia niente al lettore e suscita molte volte disgusto, rifiuto, desiderio di non proseguire nella lettura di un libro cupo e angosciante.