L’oscura allegrezza (2017)

Manuela Diliberto

Roma, 1911. Alla vigilia di cambiamenti che trasformeranno l’Europa, Giorgio, un giornalista di famiglia borghese, si abbandona all’inerzia rassicurante di un socialismo di facciata. L’incontro con una giovane donna indipendente lo allontanerà da ciò che gli è più caro per spingerlo verso un cammino scomodo, unica via per la felicità. Riuscirà a cogliere la possibilità di un amore irripetibile, unico nella sua intensità?
Attraverso un racconto che ha la freschezza della narrazione spontanea, Bianca, una ragazza emancipata che ha scelto di vivere una vita comunista e militante, tiene un diario intimo. Una grave malattia e l’inaspettata irruzione nella propria vita di una passione tanto struggente quanto inverosimile, la porteranno a mettere in discussione le convinzioni più incrollabili.
Il racconto di Giorgio, che dopo cinquant’anni ritorna sul proprio passato, si confronta così con le confessioni intime di una giovane donna dal destino drammatico, con un cambiamento di prospettiva che ricorda il film Rashomon.

  • - Année de publication : 2017
  • - Pages : 560
  • - Éditeur : La Lepre
  • - Langue : Italien

A propos de l'auteur :

Manuela Diliberto :

Manuela Diliberto è nata a Palermo. Vive a Parigi dove si occupa di archeologia e storia dell’arte antica. Attualmente lavora ad un progetto letterario sul rapporto della società occidentale con l’Islam. L’Oscura allegrezza è il suo primo romanzo.

La maison d'édition :

La Lepre :

La Lepre Edizioni è stata fondata a Roma nel 2007 dai fratelli Alessandro e Sabina Orlandi. La sua linea editoriale privilegia testi che propongono visioni inedite del mondo, dando al lettore strumenti per interpretare il presente in modo critico e immaginare il futuro. Le otto collane in pubblicazione nascono da…

4|5
2 avis
2 Commentaires
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  • Jacopo
    15 décembre 2017

    Manuela Diliberto ha costruito una narrazione chiara, ma mai scontata e prevedibile su un periodo storico poco esplorato in letteratura: i primi quindici anni del Novecento. L'oscura allegrezza è un romanzo d'amore, la storia di due persone le cui strade si sono inevitabilmente divise: la classe sociale e le ideologie politiche condizionano qui ogni rapporto sociale, e quindi amoroso. Per originalità della storia e qualità letteraria mi sento di dire che è tra i migliori primi romanzi letti negli ultimi anni.

  • Leggere insieme
    26 janvier 2018

    Buona capacità dell'autrice di ricreare l'atmosfera quotidiana e mondana di una famiglia borghese dell'epoca giolittiana, grazie anche all'uso di termini aderenti al periodo della narrazione e allo stile "primo Novecento" della scrittura. Ma... eccessivamente e inutilmente lungo?