In cima al mondo in fondo al cuore (2017)

Mario Coppola

Un brillante romanzo generazionale che dà voce ai sogni e alle paure di tanti ragazzi italiani che devono cercare fortuna all’estero – ma anche la parabola senza tempo di un ragazzo che cerca con coraggio il suo posto nel mondo.
Michelangelo è un ragazzo creativo e tremendamente competitivo, studia con passione architettura a Napoli e ha un sogno: entrare nello star system internazionale, il jet-set delle riviste patinate su cui sogna a occhi aperti. È profondamente legato alla sua città, ha una ragazza e una famiglia che ama eppure è disposto a rinunciare a tutto per il successo. Trovare un lavoro decente nel sud Italia è quasi impossibile, ma non per questo Michelangelo vuole andar via: lui vuole arrivare in cima al mondo, diventare come Zaha Hadid, l’archistar che ha cambiato l’immaginario collettivo con i suoi progetti rivoluzionari.
Così si lascia alle spalle luoghi, amore e amici e taglia in anticipo tutti i traguardi fino a ritrovarsi, ancora studente, proprio nello studio più famoso del mondo. I giorni passano, le soddisfazioni e i soldi non mancano ma qualcosa non torna: come se lontano da casa e dagli affetti persino la gloria fosse inutile. Nella frenetica e brillante city Michelangelo si accorge di avere delle radici penzoloni, scopre la solitudine e la malinconia fino a chiedersi se, malgrado l’Italia del precariato e la Napoli della spazzatura, il successo all’estero possa dare davvero la felicità.
Partendo da un’esperienza personale coraggiosa e inconsueta, Mario Coppola dà vita a un’epopea contemporanea divertente eppure drammaticamente seria, perché in essa possono rispecchiarsi i percorsi di tutte le ragazze e i ragazzi che ogni giorno partono sperando di veder riconosciuto all’estero il loro talento. Queste pagine vibrano dell’entusiasmo e della freschezza con cui tutti, a vent’anni, siamo corsi incontro al futuro, e con quella stessa forza ci pongono domande importanti sul mondo che stiamo costruendo, sul destino dei nostri sogni.

 

  • - Année de publication : 2017
  • - Pages : 304
  • - Éditeur : Giunti
  • - Langue : Italien

A propos de l'auteur :

Mario Coppola :

Mario Coppola (1984) è architetto, designer e professore a contratto di composizione architettonica presso l’università degli studi di napoli “Federico II”. Nato e cresciuto tra Napoli e Punta Licosa, ha conseguito un master al politecnico di Milano e lavorato nello studio Zaha Hadid Architects di Londra su numerosi progetti in diversi periodi (per la prima volta a ventitré anni, da studente). Nel 2010 ha lasciato definitivamente lo studio Hadid ed è tornato a Napoli, dove ha sviluppato una ricerca sulla fusione tra design, architettura e ambiente e ha fondato ecosistema studio per realizzare progetti volti a una simbiosi tra persone e biosfera. Nel 2014 ha concluso un dottorato di ricerca in progettazione e, nel 2015, ha pubblicato Architettura Postdecostruttivista (D editore) leggendo l’architettura contemporanea attraverso la teoria della complessità.

La maison d'édition :

Giunti :

Giunti Editore, storica casa editrice fiorentina – erede di una lunga tradizione editoriale che ha inizio nel 1841 con la fondazione della tipografia e libreria editrice Paggi – è capogruppo del terzo gruppo editoriale italiano e ha realizzato nel 2012 un fatturato di 200 milioni di euro. Dall’aprile 2013 è società Elite di Borsa Italiana. Opera nel…

3|5
2 avis
3 Commentaires
Laisser un commentaire

Laisser un commentaire

Votre adresse de messagerie ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *

*

  • Jado
    15 décembre 2017

    La fuga dei cervelli è uno degli argomenti più dibattuti in Italia. Del loro rientro, invece, non se ne discute mai. Mario Coppola è riuscito a dipingere una generazione di ragazzi che, invece, vuole rimanere vicino a casa. Argomento quindi interessante in quanto si riesce a comprendrer un punto di vista differente dal solito. Romanzo brillante, da leggere velocemente, immagino molto vicino all'esperienza biografica dell'autore.

  • Leggere insieme
    26 janvier 2018

    Il tema principale del romanzo è la precarietà che caratterizza la vita dei nostri giovani costretti ad emigrare per trovare un lavoro consono alle loro aspettative, lasciando la terra d’origine ed i propri affetti. Emerge comunque la lotta interiore dell’individuo tra Io e super Io, tra istinto e razionalità. Romanzo intergenerazionale che attira i lettori sia giovani che meno giovani sino alla fine. I frequenti richiami alla mitologia greca, ai colossal hollywoodiani, a film come Guerre stellari fanno emergere l’ecletticità della cultura dell’autore, rivolta sia al passato che al presente ed alla fantascienza. Anche se l’autore non fa quasi mai ricorso al discorso diretto, la lettura è appassionante e coinvolgente.

  • Leggere insieme
    26 janvier 2018

    Lo stile è scorrevole, brillante ed autoironico, spesso pervaso di un sottile umorismo che lo rende piacevole anche quando cede ad una vena malinconica e sofferente, coinvolgendo e trascinando anche il lettore più restio. Romanzo meritevole che offre parecchie riflessioni su uno dei grandi problemi del mondo giovanile